Packaging circolare: due progetti europei mostrano strade diverse

News - 28 agosto 2026

Ridurre i rifiuti da imballaggio non significa soltanto sostituire un materiale con un altro. Serve progettare confezioni che funzionino durante l'uso e che possano essere gestite correttamente dopo. La Commissione europea presenta due progetti sostenuti dall'UE che hanno affrontato il problema da angolazioni diverse.

Packaging circolare: due progetti europei mostrano strade diverse

Ridurre i rifiuti da imballaggio non significa soltanto sostituire un materiale con un altro. Serve progettare confezioni che funzionino durante l'uso e che possano essere gestite correttamente dopo. La Commissione europea presenta due progetti sostenuti dall'UE che hanno affrontato il problema da angolazioni diverse.

Nel resoconto della Direzione generale Ambiente, CIRC-PACK ha lavorato su polimeri a base biologica, riprogettazione di imballaggi multistrato e miglioramento dei sistemi di selezione. FRESH si è concentrato su vaschette per pasti a base di cellulosa, impiegate come alternativa ad alcuni vassoi in plastica difficili da riciclare. La Commissione riferisce che la sostituzione del packaging per circa 9 milioni di pasti nel mercato britannico ha evitato quasi 200 tonnellate di plastica in tre anni e mezzo.

La notizia d'archivio parlava di nuovi finanziamenti europei. La fonte ufficiale, invece, racconta risultati di progetti già svolti: non annuncia in questa pagina un nuovo bando. È importante distinguere il sostegno ricevuto da un investimento appena deliberato.

Nemmeno “bio-based” o “biodegradabile” significa che un imballaggio possa essere abbandonato nell'ambiente. Materiali, infrastrutture di raccolta e indicazioni per il corretto conferimento devono essere pensati insieme.

La cover è un'immagine generata a scopo illustrativo, non una fotografia dei progetti.

Fonte: Commissione europea, Direzione generale Ambiente, 22 gennaio 2026.

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