Dal PET alla levodopa: l'esperimento dei ricercatori di Edimburgo

News - 30 luglio 2026

Un esperimento dell'Università di Edimburgo trasforma il PET in levodopa attraverso batteri ingegnerizzati, aprendo nuove prospettive per l'upcycling della plastica.

Dal PET alla levodopa: l'esperimento dei ricercatori di Edimburgo

Una bottiglia di plastica usata potrebbe diventare una fonte di molecole per la produzione di un farmaco? I ricercatori dell'Università di Edimburgo hanno dimostrato in laboratorio una via biologica per trasformare il PET in levodopa, o L-DOPA, un principio attivo impiegato nella terapia del Parkinson.

Come spiegano l'università e il lavoro scientifico, il PET viene prima scomposto in componenti chimici, tra cui l'acido tereftalico. Batteri E. coli ingegnerizzati compiono poi una serie di trasformazioni che portano alla L-DOPA. Il gruppo ha ottenuto e isolato il prodotto su scala preparativa, anche a partire da una bottiglia post-consumo.

Non significa che i medicinali in commercio siano già fabbricati da bottiglie riciclate. Prima di un'applicazione industriale e farmaceutica servono ulteriori verifiche su purezza, sicurezza, resa, costi e impatto ambientale. Lo studio mostra però che il carbonio contenuto nei rifiuti plastici può avere usi più preziosi del semplice smaltimento.

Il risultato invita a guardare al riciclo non solo come produzione di un altro oggetto di plastica, ma anche come recupero di materia per filiere diverse, quando la tecnologia e i controlli lo consentono.

La cover è un'immagine generata a scopo illustrativo, non una fotografia del laboratorio.

Fonti: University of Edinburgh; studio su Nature Sustainability.

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