Microplastiche nell'acqua: negli USA entrano tra le priorità di ricerca

News - 20 agosto 2026

Negli Stati Uniti, l'Environmental Protection Agency (EPA) ha inserito per la prima volta le microplastiche come gruppo prioritario nella bozza della sesta Contaminant Candidate List, l'elenco che orienta la ricerca sui contaminanti potenzialmente presenti nell'acqua potabile.

Microplastiche nell'acqua: negli USA entrano tra le priorità di ricerca

Negli Stati Uniti, l'Environmental Protection Agency (EPA) ha inserito per la prima volta le microplastiche come gruppo prioritario nella bozza della sesta Contaminant Candidate List, l'elenco che orienta la ricerca sui contaminanti potenzialmente presenti nell'acqua potabile.

Il comunicato EPA precisa un punto essenziale: l'inclusione nell'elenco non equivale a un nuovo limite di legge per l'acqua potabile. Serve a guidare studi e possibili decisioni normative future. In parallelo, l'agenzia federale per la ricerca sanitaria ARPA-H ha annunciato il programma STOMP per migliorare misurazione, comprensione dei rischi e sviluppo di possibili metodi di rimozione delle micro- e nanoplastiche dall'organismo.

Sono programmi di ricerca e valutazione, non la prova che esista già una terapia o una soluzione universale. La difficoltà sta anche nel misurare particelle molto diverse tra loro per dimensione, composizione e comportamento.

La notizia è rilevante perché senza metodi affidabili di rilevazione e dati comparabili è difficile decidere dove intervenire prima. Nel frattempo, prevenire la dispersione di plastica nell'ambiente rimane la misura più concreta.

La cover è un'immagine generata a scopo illustrativo, non una fotografia delle agenzie.

Fonte: US Environmental Protection Agency, 2 aprile 2026.

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