Aqua Sattva: il prototipo di filtro vegetale ideato da due studentesse

News - 24 agosto 2026

Naina e Nayantara Singh, due studentesse indiane, hanno sviluppato Aqua Sattva, un prototipo di filtro per l'acqua che impiega materiali di origine vegetale e residui agricoli. La proposta vuole affrontare due contaminanti difficili: PFAS e microplastiche.

Aqua Sattva: il prototipo di filtro vegetale ideato da due studentesse

Naina e Nayantara Singh, due studentesse indiane, hanno sviluppato Aqua Sattva, un prototipo di filtro per l'acqua che impiega materiali di origine vegetale e residui agricoli. La proposta vuole affrontare due contaminanti difficili: PFAS e microplastiche.

Secondo The Economic Times, il sistema usa polimeri ricavati da gombo e fieno greco insieme a biochar di lolla di riso, confezionati in bustine. L'articolo riferisce test di laboratorio con una rimozione fino al 93% per 20 composti PFAS e una riduzione delle microplastiche nei campioni esaminati.

Sono risultati riportati dalla stampa per un prototipo, non una certificazione che qualunque acqua diventi potabile né una prova di efficacia in ogni condizione d'uso. Non abbiamo trovato un protocollo pubblico completo per verificare indipendentemente i dati, la durata del filtro o la gestione delle bustine esauste. Per acqua destinata al consumo occorrono sempre controlli e dispositivi conformi agli standard applicabili.

La storia resta interessante per l'approccio: cercare soluzioni accessibili e a bassa richiesta energetica, usando sottoprodotti agricoli. Il passo decisivo sarà sottoporre il progetto a verifiche indipendenti e riproducibili.

La cover è un'immagine generata a scopo illustrativo, non una fotografia del dispositivo Aqua Sattva.

Fonte: The Economic Times, 10 giugno 2026.

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